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Signor Presidente/Signor Presidente del Governo Indebitamento dei paesi PPMI e la riduzione della povertà Il mio istituto è membro della rete Africa-Europa Fede e Giustizia (AEFJN-Bruxelles) e del Centro di Studio e di Documentazione degli Istituti Missionari (SEDOS-Roma). Rappresentano donne ed uomini di 102 istituti religiosi cattolici, cittadini dei 42 paesi PPMI e dei paesi rappresentati nel Summit dei G8. I nostri membri sono testimoni delle sofferenze delle popolazioni causate dalla povertà e dai rimborsi per pagare gli interessi dei debiti multinazionali dei loro paesi. Ci rallegra la scelta delle Istituzioni Finanziarie Internazionali di combattere la povertà. In effetti, la pace e la sicurezza duratura per tutti possono essere raggiunte solamente mediante un'azione concertata per lottare contro il terrore della povertà e la carestia che colpiscono una parte troppo estesa delle nostre popolazioni. Il superindebitamento dei Paesi Poveri Molto Indebitati è una causa fondamentale di povertà e ritarda l'integrazione economica di questi 42 paesi. E' necessario cancellare alcuni debiti e questa misura si è verificata un mezzo efficace per ridurre la povertà. E' per questo che la cancellazione di debiti addizionali per i paesi PPMI deve essere una delle maggiori preoccupazioni del Summit dei G8, anche se questo tema non figura nell'ordine del giorno. Sosteniamo che: 1. Ai paesi impegnati nel programma PPMI sia concesso di calcolare i loro livelli di debito sostenibile dopo aver accantonato i loro redditi di esportazione, il capitale necessario per provvedere ai bisogni per le loro strategie di riduzione della povertà. 2. I paesi che non hanno sufficienti risorse per raggiungere i loro obiettivi di riduzione della povertà, ottengano annullamenti di debiti addizionali ed immediati per finanziare questi obiettivi. 3. Sia creato un organismo indipendente e trasparente di arbitraggio per le questioni dell'indebitamento dei paesi poveri. 4. I governi dei G8 si impegnano ad un calendario realizzare le loro promesse di prevedere lo 0.7% del loro PNL per l'Aiuto Ufficiale allo Sviluppo (AUS). Le
chiediamo, Signor Presidente/Signor Presidente del Governo, di accogliere
le nostre preghiere affinché le decisioni prese nel Summit di
Kananaskis siano ispirate dalla saggezza e dalla misericordia |